mercoledì, gennaio 04, 2006

Il pane Challah


Ho preparato per la prima volta il pane Challah a Pasqua 2004, sapendo solo che nella cultura ebraica è il pane delle feste. Si tratta di un pane soffice e delicato, adatto sia alle pietanze salate che ai dolci.
Per Natale 2005, dopo aver impastato numerosi altri pani Challah, mi sono regalata il volumetto Cucina ebraica dal mondo, ed ho potuto approfondire la questione. Copio quanto scritto a p.103-104:

Come in molte altre culture, nella tradizione ebraica il pane è sinonimo di cibo da cui la vita stessa dipende e quindi merita rispetto. Nella letteratura rabbinica nessun pasto viene considerato completo senza il pane, e l'atto di mangiarne deve essere preceduto dall'abluzione rituale delle mani e da una speciale benedizione.
Un dovere religioso per le donne ebree è detto HALLAH, ossia il prelievo di una piccola porzione della pasta del pane che poi viene bruciato. L'origine di questo dovere religioso si trova nella Torah (Nm 15,17-21).
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Il nome hallah si usa per il pane a forma di treccia mangiato nello Shabbat e durante le feste. Due di questi pani vengono messi sul tavolo per simboleggiare la porzione doppia di manna che cadeva il venerdì e la vigilia delle feste per sostenere gli Israeliti nel deserto. La manna ... era ricoperta di strati di rugiada bianca sia sopra che sotto. E' questa l'origine dell'usanza di porre il pane dello Shabbat ... su una tovaglia bianca e di coprirlo con una copertura bianca.
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Una credenza popolare attribuiva un potere protettivo al pane ... che spesso costituiva un dono per gli sposi.

La ricetta si trova su cooker.net (o meglio, ce ne sono due, entrambe validissime. In genere seguo quella di lokum, rispettando i tempi di lievitazione indicati ma dimezzando la dose del lievito di birra).

Per quanto riguarda la forma del pane challah, si può formare una treccia distesa a 3 nastri, una treccia distesa a 6 nastri (come ho fatto io), una treccia chiusa ad anello oppure dei panini a spirale.



_Cucina_

1 commento:

chiara ha detto...

ciao!
ho preparato anche io la challah.
stavo cercando delle informazioni sull'origine di questo pane e ho visto che tu l'hai descritta benissimo...
la riporto sul mio blog(citandoti ovviamente).
complimenti per il tuo pane!é riuscito benissimo.