La cucina e camminare sono le mie passioni. Che soddisfazione spostare i propri limiti ogni volta un pochino più in là...
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domenica, marzo 18, 2012
domenica, aprile 03, 2011
Finto curry vegetariano
Il curry, inteso come piatto tipico della cucina del sud est asiatico, è una cosa seria e ci sono infinite ottime ricette.
La versione di casa mia può essere definita una pallidissima evocazione, nulla di più... ma ha il pregio di essere pronta in 15 minuti, giusto il tempo di cuocere il riso. Questa è la versione vegetariana, per la variante onnivora basta sostituire i ceci con petto di pollo o gamberetti.
Ingredienti (piatto unico per 4 persone):
1 spicchio d'aglio
400 g di carote
300 g di verza
150 g ceci già cotti (oppure 300 g petto di pollo a tocchetti, oppure 300 g gamberi sgusciati)
1 cucchiaio di olio ev
1 cucchiaino di curry
1 pizzico di zenzero in polvere
sale a piacere
2 tazze (circa 180 g) di riso pilaf
facoltativi: prezzemolo, 2 cucchiai di farina di cocco, 1 cucchiaio di maizena o farina
Preparazione
tagliare la verza a pezzetti e le carote a rondelle sottili (ad esempio con il robot da cucina), farle saltare in una padella antiaderente con l'aglio ed un cucchiaio di olio ev e poi aggiungere un bicchiere d'acqua. nel frattempo far cuocere il riso (lesso o al vapore). quando con la forchetta si sente che le verdure sono "al dente", aggiungere i ceci ben sgocciolati e lavati (o il pollo o i gamberi), lo zenzero, il curry e poco sale. se piace aggiungere prezzemolo tritato.
una squisita salsina si prepara in questo modo (il momento giusto è all'inizio della cottura delle verdure): ammollare la farina di cocco in 1 bicchiere (200 ml) d'acqua bollente e lasciar riposare. al termine della cottura delle verdure, filtrare con un colino (strizzando bene la farina di cocco), aggiungere la maizena/farina senza fare grumi e versare sugli agli ingredienti. far cuocere ancora un paio di minuti per legare.
P.S. ho imparato qui il trucco della salsina :O)
P. P. S. il piatto in foto non contiene la salsina.
venerdì, marzo 18, 2011
Rostì di verdure
La ricetta originale è di origine svizzera, e prevede che le patate siano state lessate in precedenza, lasciate raffreddare, poi grattugiate grossolanamente e fritte con burro o strutto. la versione base è di sole patate, ma si possono aggiungere anche cipolle, speck, formaggio..
I risultato può essere più o meno light, secondo la quantità di grasso che si utilizza e la cottura, che può essere anche al forno.
La versione che va per la maggiore a casa mia è a base di verdure miste, si prepara in padella, e proviene da un ottimo libro di cucina vegetariana e vegana, che utilizzo spesso pur essendo onnivora. A noi il rostì piace sottile, con sopra l'uovo al tegamino.. le mie figlie ne vanno matte :O)
Ingredienti
per ogni persona calcolare una patata piccola (diciamo grande come un'albicocca), una piccola zucchina, una piccola carota, un cucchiaio di formaggio grattugiato (parmigiano, pecorino, toma...)
Preparazione
grattugiare grossolanamente le verdure crude (il robot da cucina lo fa per noi in 1 minuto), miscelarle al formaggio in una terrina, non salare. Ungere con poco olio ev il fondo di una piccola padella antiaderente, trasferire una manciata di verdure e formaggio, appiattire con una paletta e far cuocere per 3-4 minuti a fuoco vivace. Girare e far abbrustolire dall'altro lato.
domenica, marzo 06, 2011
Frittata di patate
La frittata di patate è il tipico secondo da cena infrasettimanale, quando si ha il frigo semi-vuoto :O)
A casa nostra in genere segue una minestra di verdure.
Ci sono tante versioni: da quella leggera, con le patate lesse schiacciate, che va bene anche per i bimbi piccini, alla tortilla de patatas spagnola, soffice e bella alta, ben condita.
E' buona sia calda che fredda, per cui si mangia tutto l'anno e può essere preparata in anticipo.
E' buona sia calda che fredda, per cui si mangia tutto l'anno e può essere preparata in anticipo.
La mia frittata di patate è la seguente:
Ingredienti (per 4 persone)
3 uova piccole o 2 grandi
4 patate medie (circa 400-500 g in totale), eventualmente lesse, anche avanzate
1 cucchiaio colmo di parmigiano grattato (facoltativo)
erbe aromatiche a piacere (facoltativo)
Preparazione
tagliare le patate lesse a dadini, versarle sulle uova leggermente sbattute, salare e far cuocere in padella antiaderente in un cucchiaino di burro (oppure in forno o al microonde, in una teglia di silicone o in una normale pirofila rivestita di carta da forno bagnata e strizzata). A noi la frittata di verdure piace "alla Piemontese", cioè con una quantità di uova che serve solo a legare, e che non predomina rispetto alle verdure, ed alta e soffice.
Se le patate non sono state precedentemente lessate, tagliarle a dadini e farle cuocere per una decina di minuti, aggiungendo un bicchiere d'acqua, nella stessa padella antiaderente che si utilizzerà per la frittata. Per avere una frittata più soffice si possono montare a neve le chiare.
Questa è la versione "basic", secondo il contenuto del proprio frigorifero si possono aggiungere:
- una bella cipolla grande, tagliata a fette non troppo sottili e fatta appassire in un cucchiaio di olio ev
- un paio di zucchine e/o carote e/o porri
- dadini di pancetta/prosciutto cotto/ formaggio
giovedì, marzo 03, 2011
Bocconcini di pollo con carciofi
Ingredienti (piatto unico per 4 persone):
500-600 g di petto di pollo
4 carciofi
1 limone
qualche foglia di salvia
1 spicchio d'aglio
2 cucchiai di olio ev
200 ml brodo vegetale (anche di dado) oppure vino bianco oppure acqua
Preparazione:
Tagliare il petto di pollo a tocchetti (più o meno delle dimensioni di una noce), pulire i carciofi e tagliarli a fettine sottili. Mettere il pollo, i carciofi, lo spicchio di aglio intero, la salvia e la scorza di limone tagliata a striscioline in una padella antiaderente con l'olio, e far cuocere a fuoco vivace per 5 minuti, girando spesso. Aggiungere il brodo/vino/acqua, salare, e far cuocere a fuoco medio per una ventina di minuti.
Noi l'abbiamo mangiato stasera per cena con il solito riso bianco e delle zucchine in carpione.
domenica, febbraio 27, 2011
Pollo arrosto al limone
Il pollo arrosto è un classico della nostra tavola domenicale: cottura lunga, ma sempre preparazione entro i 30 minuti :O)
La ricetta è il Lemon Roast Chicken di Nigella Lawson, pubblicata su Feast. Oggi l'abbiamo gustato con la salsa al vino bianco, spinaci scottati con aglio e pinoli ed il solito riso bianco.
Ingredienti (piatto unico per 4 adulti):
1 pollo intero da circa 1 kg
2 limoni
1 cucchiaino di sale fino
1 cucchiaino di burro
2 cucchiai di olio ev
erbe aromatiche a piacere
Preparazione
accendere il forno a 200°C. Lavare il limone, tagliarlo a metà, e inserirlo nella pancia del pollo, insieme ad un mazzetto di erbe aromatiche (es salvia e rosmarino, ma anche timo, maggiorana...) e ad un pizzico di sale. Massaggiare la pelle del pollo con il burro, mettere nella teglia, spolverare con il sale ed erbe aromatiche tritate e far cuocere per 2 ore a 180°-200°C, rivoltando il pollo ogni 40-45 minuti.
A fine cottura mettere il volatile in caldo e lasciarlo riposare per 15 minuti, dopo averci spremuto sopra un limone. Deglassare la teglia con 50 ml di vino bianco, trasferire in un pentolino, aggiungere un cucchiaino scarso di maizena e far addensare, girando, a fuoco basso.
martedì, febbraio 08, 2011
Gamberi arancia e zenzero
Velocissimo secondo/parte di piatto unico con pochi ingredienti disponibili in dispensa. Per noi stasera è stata una cena da re!
Ingredienti (per 4 persone)
400 g gamberi surgelati (con il guscio e la testa)
1 arancia
1 spicchio di aglio
1 cucchiaino di prezzemolo tritato
un pizzico di zenzero (in polvere o fresco grattugiato)
2 cucchiai di olio ev
Preparazione
in una padella antiaderente far rosolare a fuoco vivace i gamberi insieme all'aglio. dopo un paio di minuti aggiungere lo zenzero ed un paio di fettine dell'arancia, tagliate a spicchi, ed il succo della parte non affettata. aggiungere poca acqua e far cuocere per altri 3-5 minuti, secondo la dimensione dei gamberi.
servire con riso bianco e verdure.
lunedì, gennaio 31, 2011
Crema di porri
anche questa facilissima, pronta in 15 minuti in pentola a pressione.
Ingredienti (per 4 persone):
3 patate medie, 2 porri grandi, 2 coste di sedano.
Procedimento:
pulire le verdure, tagliarle a pezzi piccoli, metterle in pentola a pressione con acqua sufficiente a coprirle, salare. cuocere per 15 minuti dal fischio. frullare con frullatore a immersione, profumare con erbe aromatiche a piacere (es. timo e maggiorana), aggiungere un cucchiaino di olio ev a crudo.
per trasformare la crema di verdura in piatto unico, durante i 15 minuti di cottura preparare 2 toast, con pane integrale, farciti di formaggio. tagliare a quadretti, distribuire tra i commensali.
Crema di carote
velocissima, 15 minuti in pentola a pressione se si tagliano le verdure a pezzi piccoli.
Gli ingredienti sono (per 4 porzioni): 3 patate medie, 4 carote grandi, due coste di sedano, un pezzetto di cipolla, 100 g di riso.
Procedimento: pulire le verdure, tagliarle a pezzi piccoli, coprire di acqua salata, far cuocere per 15 minuti dal fischio. frullare con frullatore a immersione, aggiungere il riso lessato a parte (durante i 15 minuti). profumare con erbe aromatiche a piacere (es. prezzemolo, salvia e rosmarino) ed aggiungere un cucchiaino di olio ev a crudo.
domenica, gennaio 23, 2011
Lonza di maiale agli agrumi
la ricetta originale, come pure la foto qui sopra, proviene da "Il meglio di Sale&Pepe, Arrosti di festa" (anno 13, No. 52). Qui sotto la mia versione, che richiede circa 20 minuti per la preparazione + un paio d'ore per la cottura:
Ingredienti (per 6-8 persone):
un filetto di maiale (800-1200 g)
2 porri
200 g prosciutto crudo
2 arance ed 1 limone
6 scalogni
20 mL grappa/vodka/vino bianco secco
erbe aromatiche a piacere (io ho utilizzato timo, maggiorana e salvia)
1 saccoccio (sacchetto Buitoni per la cottura del pollo in forno, NON si utilizzano le spezie ma solo il sacchetto)
carta da forno
Procedimento:
accendere il forno a 200°C.
pulire i porri, incidere nel senso della lunghezza e separare le foglie lasciandone intatta la lunghezza. ammorbidire in forno a microonde (5 minuti a 750W, aggiungere nel contenitore mezzo bicchiere d'acqua)
lavare ed affettare, lasciando la buccia, le arance ed il limone. pulire gli scalogni e tagliarli a metà.
su un foglio di carta da forno, sufficientemente grande da poter avvolgere comodamente l'arrosto, distendere le foglie di porro, coprendo bene tutta la superficie. disporre le fette di prosciutto nella parte centrale, cospargere tutta la superficie con le erbe aromatiche, miscelate ad un piccolissimo pizzico di sale. adagiare l'arrosto al centro, coprire con fettine di arance e limone.
arrotolare le foglie di porro aiutandosi con la carta da forno, che sarà poi aperta. fissare le parti laterali delle foglie, in corrispondenza delle sezioni dell'arrosto, con un paio di stuzzicadenti. ritagliare la carta da forno, lasciando solo la porzione occupata dall'arrosto.
inserire nel sacchetto una parte delle fettine di agrumi, metà degli scalogni. sollevare l'arrosto guarnito inserendo una mano aperta sotto la carta da forno e trasferire nel sacchetto. coprire con il resto delle fette di agrumi e degli scalogni, aggiungere la grappa/vodka/vino. chiudere il sacchetto con spago da cucina (ho notato che il nastrino di metallo/plastica allegato dopo un certo tempo in cottura lascia aprire il sacchetto), adagiare su una teglia e far cuocere per 1 ora a 200°C e per 1 ora a 180°.
lunedì, dicembre 27, 2010
I menù delle feste
alcuni menù delle feste degli anni passati, ricopiati dal mio quaderno:
- cena 24/12/2005
antipasto di Natale
capesante gratinate (con prezzemolo, pane pesto, olio, scorza di limone grattata e pochissimo aglio e peperoncino)
risotto scampi e arancia
tagliata di tonno Jap-Med
pane challah
ananas fresco
- cena 31/12/2005
baccalà mantecato su crostini di pane
polpettine di surimi al sesamo (surimi, pancarrè ammollato nel latte, scorza di limone grattata, prezzemolo, 1 uovo. formare piccole polpette, farle rotolare nel sesamo e cuocerle in forno a 180°C per 10 minuti)
gamberi in velluto rosa
cozze ricche alla belga
tortini fondenti al cioccolato (qui la traduzione della ricetta che si trova qui)
-cena 31/12/2006
insalata Waldorf con gamberetti e melograno (ed omissione del formaggio)
trittico ittico all'arancia
strudel di riso e salmone
tortini fondenti al cioccolato (come sopra)
- cena 24/12/2005
antipasto di Natale
capesante gratinate (con prezzemolo, pane pesto, olio, scorza di limone grattata e pochissimo aglio e peperoncino)
risotto scampi e arancia
tagliata di tonno Jap-Med
pane challah
ananas fresco
- cena 31/12/2005
baccalà mantecato su crostini di pane
polpettine di surimi al sesamo (surimi, pancarrè ammollato nel latte, scorza di limone grattata, prezzemolo, 1 uovo. formare piccole polpette, farle rotolare nel sesamo e cuocerle in forno a 180°C per 10 minuti)
gamberi in velluto rosa
cozze ricche alla belga
tortini fondenti al cioccolato (qui la traduzione della ricetta che si trova qui)
-cena 31/12/2006
insalata Waldorf con gamberetti e melograno (ed omissione del formaggio)
trittico ittico all'arancia
strudel di riso e salmone
tortini fondenti al cioccolato (come sopra)
Bozza di menù per l'1/1/2011
- crema di ceci con spiedino di gamberi avvolti nella pancetta croccante
- cotechino "vero" (non precotto) con lenticchie in umido
- tasca di petto di tacchino farcita con il ripieno avanzato e congelato, cotta in tegame con vino bianco, con contorno di patate novelle al forno (avrei preferito il purè, ma è un menù on demand)
- panettone farcito di gelato ai gusti crema, nocciola e gianduia
è un menù semplice e non pesante, per dare la gioia di un giorno di festa ad una famiglia (ri)unita.
sabato, dicembre 25, 2010
Natali d'Italia
Un libro che mi piace rispolverare in questo periodo è Natali d'Italia: le tradizioni della cucina regionale italiana mi hanno sempre affascinato, quelle festive soprattutto.
Il tacchino ripieno di Natale
A casa mia i festeggiamenti sono iniziati il 22 dicembre, con una cena pre-natalizia per 10 persone.
il piatto forte è stato un tacchino al rosmarino e limone, ripieno di castagne, funghi e salsiccia, con salsa al vino bianco. Gli accompagnamenti sono stati patate al forno al cumino, cimette di cavolo romano al vapore ripassate al burro e riso basmati condito con poco olio ed erbe aromatiche.
Ho letto con attenzione il capitolo iniziale di "Feast", in cui Nigella Lawson spiega le tecniche di cottura del tacchino e soprattutto incoraggia anche chi non è pratico a cimentarsi nella preparazione di un piatto che appartiene alla tradizione festiva di tanti Paesi del mondo, dalla Gran Bretagna, agli Stati Uniti, al Sudamerica.
Consiglio di impratichirsi con un animale di taglia piccola, ad esempio un pollo da 1 kg (ottima occasione anche per sperimentare vari tipi di ripieno!), e poi di passare ai pollastroni ed alle tacchinelle da 3 kg, per arrivare ai tacchini da 5 kg, come quello qui sopra. Non è necessario utilizzare un animale disossato... in effetti la fetta di petto con il ripieno al centro è bellissima, ma o si mette in preventivo di dedicare un'ora all'operazione, come la sottoscritta lo scorso anno, oppure si paga profumatamente il lavoro del macellaio, oppure ancora si cucina il volatile con tutto il proprio scheletro, ed assicuro che il risultato è da 10 e lode comunque.
In rete si trovano moltissime ricette per il ripieno: alcune più classiche, a base di castagne, mirtilli, pane di mais, altre più "esotiche". Considerando i gusti dei miei invitati ho preferito una soluzione classica e in sintonia con la tradizione italiana.
Non mento se rivelo che la preparazione ha richiesto 30 minuti + la cottura (4 ore! i primi 90 minuti a 200°C coperto con un foglio di alluminio, le rimanenti 2.5 ore scoperto a 180°C: ho girato due volte il tacchino, ad intervalli di 1 ora, ed ho bagnato con il fondo di cottura ogni 30 minuti).
sabato, ottobre 30, 2010
Piccoli lussi
Un piccolo tartufo bianco, nato nel Monferrato, è stato l'ingrediente speciale per dei tagliolini freschi al burro e parmigiano, per un paio di uova al tegamino, e per una crema di zucca.
La Gallinella
E' un "cugino" dello scorfano, vive nel Mediterraneo, si pesca tutto l'anno, e viene chiamato in tanti modi lungo lo Stivale (i più comuni sono Gallinella, Capone o Coccio). Qui a casa nostra si chiama Pesce-Paperino :O)
Ha carne bianca e delicata, poche spine se nella taglia superiore ai 500-600 g. Si presta benissimo a cotture al tegame o al cartoccio ed è un ingrediente base della zuppa di pesce.
Quella in foto è una Gallinella da 1.3 kg, che ho preparato "all'acqua pazza" (tempo di preparazione 10 minuti + 30 minuti per la cottura):
ho tagliato a pezzetti 4 pomodori maturi e li ho fatti insaporire con uno spicchio d'aglio e due cucchiai di olio e.v., poi ho aggiunto il pesce, un rametto di rosmarino, mezzo bicchiere di vino bianco, ed ho fatto cuocere con il coperchio, a fuoco medio, per circa 30-35 minuti. volendo si può aggiungere pochissimo sale e peperoncino.
la stessa preparazione può essere riservata a piccole gallinelle, da sfilettare con pazienza (o acquistate già sotto forma di filetti). Unite al loro sughetto costituiscono un ottimo condimento per la pasta.
lunedì, ottobre 25, 2010
Tempo di zucca: lasagne
con la zucca si possono preparare ottime lasagne:
ieri le abbiamo mangiate con zucca e verza (tagliate a pezzetti piccoli e stufate in padella con cipolla ed un bicchiere d'acqua, mentre preparavo la besciamella). la preparazione, utilizzando le lasagne da mettere direttamente in forno, è sicuramente "under 30 minutes", poi ci sono i 30-40 minuti di cottura a 180-200°C.
vorrei segnalare anche
vorrei segnalare anche
lasagne con zucca e porri, un classico che non delude mai
lasagne con zucca, porri e cavolo nero, ispirata alla precedente
lunedì, ottobre 18, 2010
Tempo di Zucca: Risotto Zucca e Castagne
Al risotto alla zucca che preparo di solito ho aggiunto, subito dopo aver fatto tostare il riso, una decina di castagne cotte (le mie erano arrostite in forno, ma vanno bene anche lesse) sminuzzate.
Buonissimo!
domenica, ottobre 17, 2010
Weekend Cooking
La mia famiglia consuma a casa solo colazione e cena, ed io mi porto qualcosa per il pranzo al lavoro (in genere riso bianco e verdure). Arrivo a casa dal lavoro alle 17, e le mie figlie mi reclamano, da cui l'abitudine di cucinare piatti veloci. Anni fa cucinavo la mattina alle 7, oppure la sera dopo cena, ma è troppo faticoso.. oltre al fatto che non mi piace l'odore del cibo al mattino appena svegli.
Da un paio d'anni ho cambiato sistema: spesso la domenica mattina cucino per un paio d'ore di fila, in modo da poter vivere di rendita per i successivi 5 pasti... diciamo fino al mercoledì sera. Ecco che cosa ho preparato questa mattina (tutto è congelabile, oppure si conserva in frigo per un paio di giorni):
- passato di zucca e patate. prima di utilizzare il frullatore a immersione, ho messo da parte un barattolo di brodo: ho ancora un pezzo di zucca, e vorrei fare un risotto;
- peperoni arrostiti sulla bistecchiera, da mangiare con olio e sale come contorno, o per avere un secondo da arricchire con pomodorini, mozzarella e acciughe e scaldare in forno, oppure con capperi, olive, pomodori e briciole di pane, come spiegato qui;
- zucchine grigliate: da mangiare come contorno, da utilizzare per una frittata o una quiche, o come condimento per riso o pasta;
- carote al vapore: contorno, con olio/burro fuso e salvia, oppure condimento per il riso, con una spolverata di curry;
- finocchi al vapore: da mangiare come contorno o da utilizzare per preparare un secondo, ad esempio un flan (basta aggiungere un po' di ricotta ed uno o due uova);
- melanzane ripiene (per le quali confesso di aver utilizzato un pezzo di salsiccia, già cotta, avanzato dalla cena di ieri);
- melanzane in padella con aglio e prezzemolo: un contorno (a me piacciono molto con le uova al tegamino!) oppure il condimento per una pasta;
- verdure miste (cipolla, carota, sedano, zucchina, fagiolini) in padella: come sopra;
- spezzatino di maiale con piselli, cotto in pentola a pressione per 45 min, con mezzo bicchiere di vino bianco e mezzo bicchiere di latte. con un purè di patate accanto diventa un piatto unico.
per i primi che mi mancano, pensando agli ingredienti che ho in casa (pancetta, sedano, patate, cipolle, zucchine, uova), credo proprio che riproporrò due ricette molto amate dalla mia famiglia: Accio e Patane e la Zuppa di Zucchine. Per entrambe utilizzerò la pentola a pressione, in modo da rimanere nei miei soliti 20 minuti di preparazione.
domenica, ottobre 03, 2010
Il brodo di carne
Con l'arrivo dell'autunno viene voglia di mangiare per cena qualcosa di caldo: grazie alla pentola a pressione è possibile godersi un ottimo brodo senza dover ricorrere al dado.
Tra ottobre e maggio la cena dal lunedì al venerdì a casa mia prevede sempre un primo caldo (brodo di carne o zuppa di verdura), seguito da verdure cotte e frutta. Io evito il secondo per contenere le calorie, ma a mio marito ed alle bambine in genere propongo anche una frittata, o una quiche o dell'affettato o del formaggio. O anche niente, spesso preferiscono prendere due porzioni di primo.
Un brodo di carne più che discreto può essere preparato anche in pentola a pressione (cottura: 1 ora dal fischio), oppure, se si ha tempo, in una normale pentola, con cottura pari ad almeno 2 ore. Si può preparare una dose abbondante e conservarne una parte, in una bottiglia di vetro (ne ho una del latte della centrale, che occupa poco spazio) nel frigo per due giorni, oppure in un barattolo di vetro nel freezer per un mese (se però non è stata utilizzata carne surgelata).
I tagli di carne definiti "da brodo" sono tanti: il mio preferito è il biancostato o copertina, con un pezzo di osso e non troppo magro, per quanto riguarda il manzo, mentre nella famiglia dei pollastri la mia preferenza va nell'ordine alla gallina, al pollo ed infine al tacchino.
Il brodo può essere mono- o bi-carne: solo manzo, sola gallina/pollo, oppure, e qui viene il bello, manzo+gallina/pollo. Una pratica abitudine è quella di comprare confezioni anche grandi di ogni tipo di carne, e preparare dei sacchetti da mettere in freezer con dentro pezzi più piccoli di carne e tutte le verdure e gli aromi. Quando si arriva a casa la sera si trasferisce il contenuto del sacchetto nella pentola a pressione e ci si può dedicare ad altro per i successivi 60 minuti. tempo di preparazione: 5 minuti e cena da re :O)
Le linee guida che vorrei dare, frutto di belle chiacchierate con lei e lei ad un November Pork di qualche anno fa, e della mia pratica, permettono di preparare un buon brodo, gradito davvero a tutta la famiglia.
Ingredienti (per 6 persone o per due dosi per 3 persone):
2 L di acqua a temperatura ambiente
1/2 cucchiaio da minestra di sale fino
500 g di biancostato di manzo con l'osso
250-300 g di gallina
1 cipolla bionda con la buccia
1 gambo di sedano
2 carote
(se si ha in programma di mangiare come secondo la carne, si possono aggiungere un paio di patate grandi, fatte cuocere intere, così fanno da contorno insieme a carote e cipolla)
1 cucchiaino di erbe aromatiche miste oppure un piccolo mazzetto di rosmarino, prezzemolo e salvia
1 piccola foglia di alloro
1 chiodo di garofano
2 bacche di ginepro
Procedimento:
mettere nella pentola la carne (lasciare la pelle alla gallina), le carote intere pelate, la cipolla non sbucciata (lavarla, tagliarla a metà ed infilzare il chiodo di garofano, in questo modo il brodo avrà un bel colore dorato), le bacche di ginepro, il sale. le erbe aromatiche fresche possono essere messe tra due pezzi di gambo di sedano, poi legati con spago da cucina (in questo modo è più facile recuperarle a fine preparazione, e gli aghetti del rosmarino non si disperdono). se le erbe aromatiche sono secche, metterle nella pentola insieme agli altri ingredienti, tanto alla fine il brodo viene filtrato con un colino.
Aggiungere l'acqua, direttamente dal rubinetto e mettere sul fuoco, vivace fino all'ebollizione, e poi al minimo per il resto della cottura, che deve essere di almeno 2 ore. In pentola a pressione calcolare 1 ora dal fischio.
A cottura ultimata estrarre dalla pentola le verdure e la carne (che può essere mantenuta in caldo in una terrina con un mestolino di brodo, in modo che non si asciughi) e filtrare il brodo con un colino.
Il brodo può essere consumato da solo, con pastina all'uovo, con tortellini o cappelletti o agnolottini, oppure con passatelli, stracciatella... Se si vuole arricchire il brodo servito insieme a pastina all'uovo si possono aggiungere piccoli pezzetti del bollito, e si ottiene un sostanzioso piatto unico. Se si ha poco brodo a disposizione, la pastina/tortellini/agnolotti etc possono essere benissimo cotti in acqua salata, scolati al dente e si può terminare la cottura nel brodo caldo.
Carne e verdure lessi possono essere mangiati tal quali, con olio ed aceto, o maionese o altre salse, oppure possono essere trasformati in polpette (che però richiedono un po' più di tempo dei miei soliti 20 minuti, per cui da me la sequenza brodo-polpette viene messa in pratica il sabato o la domenica, con il vantaggio di ritrovarsi un secondo pronto per il lunedì sera).
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